Io clicco Sicuro

iocliccosicuro

banner percoto

FFF62

Senza titolo-1

Invalsi Informativa Privacy

INVALSI

Colombo agli studenti: “'Se non si lavora a livello educativo, la corruzione rimane costante” PDF Stampa

"Le scelte di oggi influiscono sul domani, dove scegliere è l’esercizio di libertà garantito dall’istruzione. Questa libertà porta alla democrazia, la quale appartiene al popolo, poiché è quest’ultimo che sceglie i propri sindaci e consiglieri. La monarchia, di conseguenza, è l’esempio di un popolo che non sa distinguere il bene dal male e, con lo scopo di essere felici, decide di liberarsi di questo ‘’terribile peso’’ donandolo ad una figura che decide per tutti loro". Così l’ex magistrato Gherardo Colombo esordisce nella straordinaria conferenza organizzata dal liceo Marinelli e tenutasi nel nostro istituto nella mattinata dello scorso giovedì 25 maggio.

L’ex magistrato di Mani Pulite pensa che a volte bisogna trasgredire alle leggi italiane, poiché, non risultano sempre giuste. Ritiene ,inoltre, che sia la paura a spingere un individuo a scegliere di seguire delle leggi ingiuste, fornendo l’esempio riguardante le deposizioni giuridiche delle alte gerarchie naziste durante il processo di Norimberga (1945-1946) dove gli imputati dichiararono che stavano soltanto obbedendo e seguendo le leggi in vigore astenendosi, di fatto, da ogni moralità e pudore. Per quanto riguarda le regole - o leggi - che concernono la scuola, Colombo approva l’obbligo scolastico fino ai 16 anni in quanto fornisce un’istruzione di base che porta alla libertà della persona; ciononostante, obbligare un ragazzo di 11anni a restare seduto su un banco, risulta una regola da cambiare.

Gherardo Colombo continua, spiegando che oggigiorno viviamo in un mondo dove le leggi sono capite e condivise, quindi, rispettate per il bene di tutti. L’importanza di comprendere alcune leggi, ad esempio quelle riguardanti il pagamento delle tasse, conduce la società ad avere fiducia nel prossimo ed essere altruista. La mafia si infiltra in ciò, poiché, trova ‘’terreno’’ per infiltrarsi, dunque, di conseguenza, un pezzo di colpa risulta anche nostra e per cambiare le cose, dobbiamo prima cambiare noi. Per spiegare il tutto, l’ex magistrato domanda ‘’che differenza c’è tra le minaccia -dammi il telecomando sennò ti spacco la faccia e pagami sennò ti brucio la macchina?- Nessuna.’’ 

A conclusione dell'assemblea, G.Colombo si concentra sulla situazione attuale di corruzione italiana constatando che, '' a livello di corruzione, siamo fermi!''. L'ex magistrato spiega che nonostante siano trascorsi 25 anni dall'inchiesta '''Tangentopoli'' e il nostro Paese abbia già introdotto la legge anti-corruzione (Legge 6 novembre 2012, N190), la quale impone agli enti pubblici di creare un responsabile per la corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione, l'Italia non è ancora uscita da quella spirale di clientelismo che caratterizzò la Prima Repubblica. 

Colombo crede che la giustificazione a questo stallo sia da attribuirsi alla mancata educazione delle nuove generazioni, sottolineando che ''se non si lavora a livello educativo, gli indici di prevenzione della corruzione continueranno ad indicare che, bene o male, il livello di corruzione, presente prima di ''Mani Pulite'', rimarrà costante, come attestato fino ad oggi''. 

G. Polito

Documenti allegati
Scarica questo file (Concorsi Liceo Musicale.pdf)Concorsi Liceo Musicale.pdf[ ]20 Kb

 
 

google.it alternanza-scuola-lavoro

progetto ECDL

locandina percoto

orientamento in uscita

Lavagne Plurilengal

banner lavagne